Home

logo

sigaretta elettronicaPotrebbero essere stati causati da qualche contaminante o sostanza contraffatta, e non dai normali prodotti usati per 'svapare', i casi di malattie polmonari in persone che usavano sigarette elettroniche che stanno emergendo negli Usa. Lo afferma il Washington Post, che cita fonti investigative, secondo cui i casi sospetti sarebbero ormai 354, con un morto segnalato la scorsa settimana. Sotto la lente ci sono alcune sostanze adulteranti nei prodotti per svapare che contengono Thc, il principio attivo della cannabis, che potrebbero essere state usate anche nei liquidi a base di nicotina. A far propendere per questa spiegazione sono la comparsa improvvisa dei casi e la loro severità, che fanno pensare a qualche contaminazione piuttosto che a prodotti standard in uso da molti anni. "Le indagini - spiega un ufficiale del Cdc - iniziano a puntare sui solventi, che possono variare molto, soprattutto in prodotti contraffatti o che provengono dal mercato nero, compresi i solventi che i consumatori comprano per fare a casa i propri liquidi". A complicare le indagini è il fatto che i pazienti hanno affermato di aver svapato prodotti differenti, comprati in posti diversi e usati per periodi di tempo variabili. Molti hanno riportato di aver avuto i sintomi dopo aver usato marijuana, altri prodotti normali a base di nicotina.

 

 

Meteo Molise